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Il comune di San Maurizio Canavese appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

PROGETTO VELA, PER UNA MOBILITA' DAVVERO SOSTENIBILE

PROGETTO VELA, PER UNA MOBILITA' DAVVERO SOSTENIBILE

PROGETTO VELA, PER UNA MOBILITA' DAVVERO SOSTENIBILE

17 aprile 2018

Domenica 15 aprile al Velodromo Francone di San Francesco al Campo, dopo la partenza della Prima Randonnée delle Vaude, si è svolta una ricca e intensa conferenza per la presentazione di varie iniziative che riguardano il nostro territorio. Su tutte, la presentazione ufficiale e dettagliata del Progetto VELA, un'importante iniziativa nata dalla collaborazione di 12 Comuni (oltre a San Maurizio Canavese, San Francesco al Campo, San Carlo, Nole, Ciriè, Villanova, Cafasse, Lanzo, Robassomero, Caselle, Borgaro, Venaria) per migliorare la sicurezza e ampliare la rete dei percorsi ciclabili dei centri urbani ed extraurbani. Attenzione, si tratta di un progetto che va ben oltre l'aspetto ambientale e sportivo al quale siamo portati a pensare parlando di piste ciclabili, ma si inserisce in un'ottica sistematica di mobilità sostenibile, per una vera e propria rivoluzione culturale nella quale coinvolgere le nuove generazioni. Bisogna tornare a usare la bicicletta come la usavano i nostri nonni, per spostarsi nella vita di tutti i giorni; ma per farlo, ovviamente, bisogna creare le infrastrutture che garantiscano fruibilità e soprattutto sicurezza. L'obiettivo, infatti, è creare una rete di 125 chilometri continuativa e interconnessa con tutti i poli della mobilità e i poli attrattivi del nostro territorio: scuole, servizi, stazioni ferroviarie, aeroporto, parchi e riserve naturali.

Il Progetto VELA, a fine marzo, è stato candidato al bando “Percorsi ciclabili sicuri” istituito dalla Regione Piemonte nell'ambito del programma di azione annuale 2017 del Piano Regionale della Sicurezza Stradale. Nel nostro Comune, in particolare, il percorso ciclabile partirà da via Barbania (in continuità con il tratto proveniente da San Francesco al Campo e da San Carlo), attraverserà il concentrico e raggiungerà Cerettta e la Stura. Il percorso previsto si articola grosso modo così: via Barbania, via Valle, piazza Statuto, Corso Mameli (attraverso l'attuale vicolo pedonale da piazza Statuto), piazza Marconi e stazione ferroviaria. Da qui, attraverso il sottopasso ciclabile esistente, raggiungerà via Madonna della Neve, la scuola Pagliero, via General Cabrera, viale Europa, via Generale Dalla Chiesa. Poi, costeggiando la Villa Bertalazona, attraverserà via Torino e raggiungerà Ceretta passando dietro l'area della farmacia comunale. Quindi, via Canonico Maffei e, di qui, fino all'acquedotto e alla Stura, dove il percorso si congiungerà con quello che arriverà da Devesi. Collegata alla prima, è prevista anche una seconda direttrice, che attraverso viale Europa, corso Italia e via Fatebenefratelli condurrà all'aeroporto e alle aree ATA di Caselle.

Entro la fine del mese di maggio si saprà se il Progetto VELA sarà stato accolto. In quel caso, come ci auguriamo tutti vivamente, ci saranno tre anni di tempo per realizzarlo. Ciò significa che questo grande progetto, se approvato, diverrà realtà entro il 2021.

Ciascuno dei 12 Comuni coinvolti si farà carico di realizzare i tratti di percorso ciclabile sul proprio territorio di competenza. Il costo per il Comune di San Maurizio Canavese è di poco meno di 300mila euro, di cui il 60% sarà però finanziato dalla Regione Piemonte.